
Se potesse, forse mister Ferrara chiederebbe di giocare tutte le settimane a Roma. Quando aveva visto il nuovo calendario appena stilato, il tecnico bianconero aveva subito sottolineato la difficoltà della doppia trasferta iniziale nella Capitale. Ma evidentemente l’Olimpico è uno stadio che porta bene a Ciro. Dopo la vittoria della Champions League del 1996 (anche grazie a un suo rigore), subito due successi da ricordare da allenatore.
E, quella con la Lazio, da dedicare in modo speciale. «E’ per il grande Mike Bongiorno. Vincere a Roma non è mai facile e noi ci siamo riusciti due volte in avvio di stagione. Oggi abbiamo faticato, ma in campionato è difficile vincere senza soffrire. Devo ringraziare davvero tutti i ragazzi. Ho dovuto fare dei cambi per recuperare dalle fatiche delle Nazionali e tutti hanno risposto bene. Bravi Trezeguet e Caceres per i gol, Marchisio per la prestazione, Grosso che si è subito inserito, Giovinco e Tiago che sono entrati benissimo nel match. Mi è piaciuto l’impegno e lo spirito di sacrificio di tutti e di tutti avrò bisogno per l’intera la stagione. Di fronte avevamo una squadra forte. La Lazio aveva i nostri punti e in questa stagione ha già battuto l’Inter».
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