Mister Thiago Motta

La conferenza stampa di presentazione di Mister Thiago Motta

SHARE
La conferenza stampa di presentazione di Mister Thiago Motta
La conferenza stampa di presentazione di Mister Thiago Motta
La conferenza stampa di presentazione di Mister Thiago Motta

Giovedì 18 luglio 2024, presso l'Allianz Stadium, è andata in scena la conferenza stampa di presentazione di Mister Thiago Motta.

Presente, per l'occasione, la dirigenza bianconera con Maurizio Scanavino, Chief Executive Officer di Juventus, e Cristiano Giuntoli, Managing Director Football del Club, protagonisti prima di lasciare spazio al nuovo Mister.

Maurizio Scanavino

MAURIZIO SCANAVINO

«Oggi è la giornata in cui diamo il benvenuto ufficialmente a Mister Thiago Motta. Un tecnico giovane, ambizioso e molto determinato che si è unito a noi dopo una brillante stagione alla guida del Bologna. La prossima sarà una stagione entusiasmante, avremo cinque competizioni da disputare. Le partite saranno tante e le settimane saranno molto intense. Cercheremo di essere competitivi, senza porci limiti, avendo come obiettivo minimo in campionato il raggiungimento della qualificazione in Champions League. Ci tengo, inoltre, a presentare la nuova organizzazione dello staff tecnico bianconero, con la parte maschile che risponderà a Cristiano Giuntoli, Managing Director Football di Juventus. Con lui ci saranno: Gianluca Pessotto, Football Teams Staff Coordination Manager, Stefano Braghin, Women’s Football Director, Massimiliano Mazzetta, Deputy Women’s Football Director, Carola Coppo, Head of Women Academy, Claudio Chiellini, Head of Next Gen Area, Massimiliano Scaglia, Head of U20, Michele Sbravati, Youth Football Director, Stefano Stefanelli, Scouting Director e Giuseppe Pompilio, Chief of Staff».

Cristiano Giuntoli

CRISTIANO GIUNTOLI

«In primis penso che sia doveroso ringraziare Thiago Motta per avere accettato la nostra proposta. Poi vorrei fare un rapido punto sul mercato: abbiamo salutato quattro giocatori e ora stiamo per aggiungere in squadra Cabal, dopo avere già acquistato Douglas Luiz, Di Gregorio e Thuram. Ci tengo a ringraziare anche Adrien Rabiot che dal 30 giugno non è più un nostro giocatore e colgo l'occasione per augurargli un felice futuro».

Thiago Motta

THIAGO MOTTA

LE PRIME SENSAZIONI

«Ringrazio Maurizio Scanavino e Cristiano Giuntoli per le parole spese nei miei confronti. Sono felice e soddisfatto di essere l'allenatore di un club storico come la Juventus. Questo Club è ambizioso e ho la sensazione che si aprirà un ciclo molto interessante. I primi giorni sono stati molto belli, ho avuto a che fare con tante persone molto competenti. Ringrazio, ovviamente, anche i tifosi per l'accoglienza riservatami, mi ha fatto molto piacere. Ora starà a noi dare tutto, con impegno. Abbiamo a disposizione delle strutture fantastiche in modo tale da dare il massimo ogni giorno. Ero convinto di arrivare in un grandissimo club, ma le strutture mi hanno davvero sorpreso. La visita di John Elkann? È stata molto piacevole, è stata una visita gradita. Non ho pressioni, ma una grande responsabilità: quella di allenare al meglio una grande squadra come la Juventus».

LA JUVENTUS DI MISTER THIAGO MOTTA

«Vorrò vedere una squadra orgogliosa e felice alla fine di ogni partita perchè significherà che avrà dato tutto in campo. Come ho detto, ho scelto la Juventus perchè è un club ambizioso e storico. I nostri obiettivi? Noi dobbiamo pensare soltanto a prepararci bene, concentrandoci al massimo per arrivare pronti alle prime partite della stagione. Come in tutte le grandi squadre il concetto di "vincere" lo percepisci. Per me, però, è una bellissima sfida e darò il massimo per trasmettere sempre tutto l'entusiasmo e la voglia che ho dentro di me alla squadra».

UNA ROSA DI VALORE

«Qui abbiamo soltanto giocatori forti. Vlahovic è un grandissimo giocatore, ma il talento ha bisogno dell'aiuto della squadra. Con il funzionamento della squadra tutti i giocatori di talento che abbiamo a disposizione emergeranno. Alla Juventus abbiamo un grande capitano ed è Danilo. Oggi non è ancora con noi perchè è meritatamente in vacanza dopo l'impegno con il Brasile. Sono felice che sia lui il nostro capitano, un ragazzo con grandi valori. Yildiz? Kenan l'ho visto due giorni fa. Mi è sembrato un ragazzo fantastico. Da quello che ho visto in campo può ricoprire davvero qualsiasi tipo di ruolo perchè ha tanta qualità ed essendo così giovane potrà soltanto continuare a crescere. Miretti? Anche Fabio è giovane e può migliorare in tutto. Sono molto contento per il suo rinnovo di contratto. Ieri (mercoledì 17 luglio) non ha firmato il rinnovo di contratto, ma ha aumentato la sua responsabilità in questo Club. Douglas Luiz è un giocatore forte. È un giocatore della Nazionale brasiliana e sono molto felice che sia un nostro giocatore. Chiaramente non ho ancora avuto modo di allenarlo, ma conosco le sue caratteristiche, l'ho studiato, e penso che potrebbe anche giocare come difensore nel corso della stagione. Dipenderà dalle squadre che andremo ad affrontare. Adzic? Vasilije si sta allenando molto bene. È un giocatore tecnico, fisico e soprattutto mentalmente è molto preparato».

UNA STAGIONE INTENSA

«Avremo tante partite da giocare quest'anno, ma a prescindere dalla competizione in questione sarà fondamentale la determinazione che metteremo in campo contro ogni avversaria. I centrocampisti avranno un ruolo molto importante. Per me i centrocampisti devono difendere, attaccare, andare a contrasto e segnare. Sono fondamentali per noi e i giocatori che abbiamo in rosa alla fine della stagione dovranno essere bravi in tutto. Il passato è da guardare, ma non dobbiamo più pensarci. Dobbiamo soltanto essere focalizzati sulla stagione che verrà. Siamo pronti ad affrontare ogni situazione con positività. Sarà una stagione nuova per tutti, ma a oggi la nostra preparazione non cambierà. Non pensiamo a ciò che accadrà tra un anno, praticamente, con il Mondiale per Club. Il nostro focus è sulla prima partita di campionato».

L'APPORTO DELLA NEXT GEN

«I ragazzi della Next Gen daranno una grande mano al gruppo. Avremo 23 o 24 giocatori titolari in Prima Squadra, ma l'apporto dei ragazzi più giovani della Next Gen sarà fondamentale, ne sono sicuro».

Potrebbe Interessarti Anche