match_parma-juve_1sett2018.jpg

Mandzukic e Matuidi, la Juve passa al Tardini

SHARE
Mandzukic e Matuidi, la Juve passa al Tardini
Mandzukic e Matuidi, la Juve passa al Tardini
Mandzukic e Matuidi, la Juve passa al Tardini

La Juve vince ancora. Ancora senza i gol di Ronaldo, ma ancora meritando i tre punti. Un risultato non scontato contro un Parma tutto orgoglio e velocità, ma i bianconeri riescono a capitalizzare tutta la loro enorme qualità, grazie alle zampate di Mandzukic e Matuidi e ad un secondo tempo in pieno controllo di gara, dopo che nella prima parte di gara, in realtà, gli emiliani si erano più volte fatti vedere dalle parti di Szczesny.

06_775205415_DB_7996_3C1F3BF171123917EA835D06203D5A3C.jpg

PRONTI, VIA, MARIO!

Allegri cambia solo Cancelo con Cuadrado rispetto all'undici titolare contro la Lazio una settimana fa e la scelta sembra subito premiare il tecnico, perché dopo appena due minuti di gioco la Juve passa: il colombiano crossa dalla destra, Iacoponi e Mandzukic vanno verso il pallone e nessuno dei due lo colpisce in maniera pulita, così la sfera rimane lì, a due metri dalla linea di porta e SuperMario deve solo spingerla in rete.

IL PARMA REAGISCE

Meglio di così non si potrebbe iniziare, ma attenzione: già a Verona contro il Chievo la Juve aveva segnato subito e poi si era ritrovata a dover rimontare negli ultimi minuti di gara. Il Parma, che evidentemente ha guardato con attenzione i filmati di quella partite, prova subito a rispondere con la rapidità di Gervinho: l'ivoriano entra in area come una saetta e tocca centralmente per Di Gaudio, chiuso in angolo all'ultimo secondo utile. Come se non bastasse arriva anche la punizione di Stulac che si stampa sulla traversa e suona come un segnale di allarme per i bianconeri, anche perché la velocità con cui gli emiliani confezionano le ripartenze e la loro determinazione non vanno sottovalutate.

GERVINHO COLPISCE

E infatti, dopo un breve periodo in cui gli uomini di Allegri riescono a tenere lontani gli avversari e a servire Ronaldo per altrettanti colpi di testa a lato, arrivano il traversone di Gobbi dalla destra e la spizzata di Inglese che liberano Gervinho davanti alla porta. Come per Mandzukic, anche in questo caso basta toccare il pallone per segnare. Il pareggio scuote i bianconeri e Bernardeschi prova a suonare la carica, ma due sue serpentine in area trovano Sepe pronto in entrambe le occasioni. E comunque è sempre il Parma ad essere più pericoloso, con l'ennesimo contropiede di Gervinho, concluso dal sinistro di Rigoni respinto da Szczesny, che salva il risultato e manda le squadre al riposo sull'1-1.

12_775205415_DB_2889_62443BDE62D5A2425701FEF39CB57340.jpg

MATUIDI DI POTENZA

Si riparte con un doppio tentativo di Ronaldo, il primo respinto, il secondo alto e si continua con una Juve ben più aggressiva rispetto al primo tempo. Khedira spara fuori un prezioso assist di Alex Sandro e altrettanto fa Ronaldo, quindi arriva il primo cambio di Allegri: fuori Bernardeschi, dentro Douglas Costa e in quattro minuti la Juve torna in vantaggio. Nell'azione non centra il nuovo entrato, ma l'altro brasiliano, Alex Sandro, che tocca dalla sinistra per Mandzukic. Il croato vede l'inserimento di Mautidi e lo asseconda con uno splendido colpo di tacco, che il francese sfrutta a dovere, controllando in corsa e sparando il sinistro sotto la traversa.

CONTROLLO E VITTORIA

Il Parma accusa il colpo e ora è molto meno vivace. La Juve può controllare il gioco, mantenere il possesso palla e aspettare l'occasione buona per affondare il colpo. Sembrerebbe trovarla Douglas Costa con un sinistro a giro dal limite che però colpisce il palo esterno. Nell'ultimo quarto d'ora Allegri richiama Pjanic e Khedira e inserisce Emre Can e Dybala, passando al 4-2-3-1. Il modulo permette ai bianconeri di schiacciare ancor di più un Parma ormai esausto e di difendere il punteggio nel modo più semplice: tenendo gli avversari lontani dalla propria area di rigore. Finisce 2-1 e i bianconeri centrano la terza vittoria su tre partite. Davvero un ottimo modo per arrivare alla sosta di campionato.

PARMA-JUVENTUS 1-2

RETI: Mandzukic 2' pt, Gervinho 33' pt, Matuidi 13' st

PARMA

Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni (16' st Deiola), Stulac, Barillà; Di Gaudio (35' st Ceravolo), Inglese, Gervinho (16' st Da Cruz)

A disposizione: Frattali, Bagheria, Dimarco, Gazzola, Sierralta, Sprocati Allenatore: D'Aversa

JUVENTUS

Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (35' st Dybala), Pjanic (28' st Emre Can), Matuidi; Bernardeschi (10' st Douglas Costa), Mandzukic, Ronaldo

A disposizione: Perin, Pinsoglio, De Sciglio, Cancelo, Benatia, Barzagli, Rugani, Bentancur, Kean Allenatore: Allegri

ARBITRO: Doveri

ASSISTENTI: Ranghetti, Di Iorio

QUARTO UFFICIALE: Aureliano

VAR: Fabbri, Mondin AMMONITI: 13' pt Pjanic, 40' pt Bernardeschi, 47' pt Rigoni, 45' st Cuadrado

JUVENTUS_TV.jpg

Potrebbe Interessarti Anche